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Pastrami

Pastrami, la ricetta dello street food di NY per eccellenza

Pastrami

 

Avete mai sentito parlare di pastrami? Ebbene, si tratta di una ricetta gastronomica ebraica. In realtà, l’origine è spesso condivisa con l’area balcanica. Tale piatto è stato esportato nei primi anni del 900 negli Stati Uniti d’America. È diventato lo street food per eccellenza da gustare in un sandwich. Il pastrami è una base di carne tagliata in modo sottile, accompagnata con verdure come crauti, formaggi, senape, cetriolini, nonché pane di segale. In genere, si utilizza la carne di manzo, nello specifico, la “punta di petto”. Tramite un procedimento meticoloso e lungo, tale carne viene messa in salamoia per almeno un giorno e poi affumicata. Infine, questa carne viene cotta al vapore. Vediamo insieme ora, la versione casalinga del pastrami che vi voglio presentare perché è molto gustosa e sfiziosa da realizzare.

Pastrami, gli ingredienti

Per realizzare il pastrami, dovete calcolare un tempo di preparazione di circa 180 minuti. Per la cottura invece, è necessario calcolare almeno 40 minuti. Per realizzare il pastrami dovete comprare:

  • un Kg di punta di petto
  • 500 grammi di zucchero di canna
  • un litro d’acqua
  • 60 grammi di sale
  • 2 cucchiai di pepe nero
  • un cucchiaio di coriandolo in polvere
  • 2 spicchi d’aglio tritati
  • un cucchiaio di paprika piccante
  • mezzo cucchiaio di cumino in polvere
  • un cucchiaio di aglio in polvere
  • cipolla in polvere.

Come preparare il Pastrami

Per preparare il pastrami, mettete tutti gli ingredienti in una bacinella insieme alla salamoia. Immergete la carne, coprire il tutto con una pellicola da cucina e fate riposare per almeno 24 ore nel frigorifero. Una volta trascorso la giornata, togliete la carne dalla salamoia, sciacquate gli ingredienti con cura e asciugateli. Adesso potete preriscaldare il forno a 220 gradi. La cottura del pastrami deve avvenire a questa temperatura per circa 15 minuti. Poi, dovete cambiare i gradi. Scopriamo come.

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La fase di cottura del Pastrami

Per realizzare il pastrami, dovete calcolare una sorta di fase di cottura secondaria. Infatti, una volta aver fatto cuocere la carne a 220 gradi per 15 minuti circa, dovete abbassare il calore del forno a 160 gradi e poi dovete cuocere per altri 20 minuti. Ciò fino a che il calore al suo interno non raggiungerà la temperatura di 58 gradi. Fate attenzione: la carne non si deve seccare troppo all’esterno. Nel caso dovesse accadere dovete coprire subito la punta di petto con della carta stagnola. Quando la carne sarà cotta, dovete lasciarla raffreddare e poi tagliarla a delle fettine sottili. Come accennato, il pastrami va servito con pane di segale, con delle verdure come cetriolini oppure con i crauti. Spesso si abbina con senape e formaggi. In realtà, questo è il cibo di strada per eccellenza, molto diffuso a New York. Ad esempio, si può trovare anche in altri formati di pane oppure abbinato con verdure di altro genere.

Realizzare il pastrami nel modo che vi ho indicato vuol dire optare per la ricetta di base. Esistono però, tantissime varianti. La ricetta che vi ho illustrato e quella più vicino alla ricetta originale. Di certo, realizzare questo piatto a casa vi farà scoprire un aspetto della cucina internazionale molto particolare che assolutamente vale la pena conoscere. Perché non provare? Non resterete delusi!


Pastrami
Tempo di preparazione: PT3H
Tempo di cottura: PT40M
Tempo totale: PT3H40M
Voto: Vota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelle
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