Pesche sciroppate

Pesche sciroppate, come prepararle in casa

Pesche Sciroppate

Una delle conserve più amate di sempre sono le pesche sciroppate. Questi frutti, infatti, si trovano soprattutto nella stagione estiva. Realizzando questa conserva riuscirete a tenerli in casa per tutto l’anno. Allora, se li amate, la cosa migliore è quello proprio di realizzare dei barattoli di pesche sciroppate. Proprio come le marmellate, la conserva di sciroppati, non è così difficile da realizzare come si potrebbe pensare. Spesso, io realizzo le pesche sciroppate approfittando della stagione in cui questo frutto è più maturo e gustoso. Sono una ricchezza in casa. Infatti, le pesche sciroppate possono essere anche abbinate con creme al cioccolato, con il gelato o magari con dei biscotti. Scopriamo insieme come realizzare le pesche sciroppate in casa e quali sono i consigli da seguire per renderle davvero costose.

Pesche sciroppate, gli ingredienti

Pe r ralizzare le pesche sciroppate in casa dovete considerare a un tempo di preparazione di circa 20 minuti, mentre per la cottura servono circa 30 minuti. Per realizzare due barattoli dovete procurarvi:

  • un kg di pesche percoche
  • 500 grammi di acqua 200 grammi di zucchero.

 

In questo modo riuscirete a realizzare due vasetti da 500 grammi l’uno. Ricordatevi che dovete comprare il vasetto con il tappo sottovuoto, così da conservare al meglio le pesche.

Come preparare le pesche sciroppate

La preparazione delle pesche sciroppate deve iniziare con la sterilizzazione dei vasetti. È molto importante che i barattoli e i tappi siano sanificati proprio come prevedono le linee guida del Ministero della Salute. Lavatele sotto l’acqua corrente, mettetele in una pentola dai bordi alti e metteteli poi cuocere, in modo tale che l’acqua vada a ricoprire interamente i vasetti. Fate bollire per circa 20 minuti e poi spegnete il fuoco. Ora, fateli intiepidire e poi scolateli con un panno asciutto e pulito. A questo punto potete lavare le pesche e poi dovete sbollentarle per circa 2 minuti. Vanno messe quindi, sul fuoco lento all’interno. Potete toglierle quando saranno un po’ ammorbidite, ma ancora sode. Poi, con una schiumarola dovete scolarle e sciacquarle sotto l’acqua corrente anche per riuscire a raffreddarle.

La composizione del barattolo

Una volta che le pesche saranno abbastanza fredde, potete togliere la buccia e il nocciolo interno con l’aiuto di un coltello. Dividetele a metà, mettetele nel barattolo di vetro che avete sterilizzato. Ricordate di scegliere quelli con i tappi twist off, vero quelli sottovuoto. Le pesche devono arrivare a un massimo un centimetro e mezzo dal bordo del vasetto. Nel frattempo, mettete in un tegame acqua e zucchero, scaldate con fuoco dolce. Fate girare fino a quando lo zucchero non sarà completamente sciolto. Fate bollire per circa 3 minuti poi, aggiungete lo sciroppo. Mettete lo sciroppo e le pesche nel barattolo, copritelo fino a quando non raggiungerà il bordo. Adagiate un pressello sopra, per comprimere leggermente le pesche. Ora, chiudete con il tappo. Ricordate di aspettare che il tappo faccia il classico “clic clac” tipico del sottovuoto. Potete conservare le pesche sciroppate fino a tre mesi. È molto importante però, tenerle sempre al riparo dalla luce diretta e conservarle in un luogo fresco e asciutto. Prima di consumarle, è consigliabile attendere almeno un mese.


Pesche Sciroppate
Tempo di preparazione: PT20M
Tempo di cottura: PT30M
Tempo totale: PT50M
Voto: Vota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelle
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