Mochi giapponesi

Mochi giapponesi: la ricetta dei tipici dolcetti orientali

Mochi giapponesi

I mochi giapponesi sono dolci tipici della tradizione giapponese. Infatti, si realizzano con un preparato costituito da riso glutinoso pestato e tritato fino a ottenere una pasta bianca appiccicosa e morbida. Questa pasta viene modellata in forma rettangolare o sferica. In realtà, tale base serve anche per realizzare vari tipi di dolci tipici della cultura giapponese come ad esempio, i daifuku che sono però ripieni di marmellata di fagioli rossi (detta anche Anko) oppure di altra frutta. Inoltre, la pasta di mochi è la base anche per la realizzazione del dango, che invece è uno gnocco di riso che può essere arricchito con una serie di vari sapori. Insomma, la pasta mochi rappresenta una base dolce per varie soluzioni di pasticceria giapponese.

Cosa sono i mochi giapponesi?

I mochi vengono utilizzati soprattutto per i festeggiamenti nipponici e si preparano con il mochizuki, pestando il riso e lavorandolo secondo gli antichi dettami. In particolare, tale dolce viene consumato con la zuppa di miso nel corso del Capodanno giapponese, per le ricorrenze shintoiste o per onorare i defunti. Vengono realizzati a mano dopo un’intensa lavorazione con il mortaio. A dire il vero, da poco tempo vengono anche utilizzate le macchine automatiche per la loro realizzazione. Vediamo come fare per realizzare in casa questo dolce tipico del Capodanno giapponese!

Mochi giapponesi, gli ingredienti

Chi volesse realizzare i mochi giapponesi per 4 persone deve procurarsi una serie di ingredienti:

 

  • 100 grammi di farina di riso glutinoso
  • 70 grammi di zucchero
  • 200 ml di acqua
  • fecola di patate quanto basta.

Come preparare i mochi giapponesi

La preparazione dei mochi giapponesi inizia lavorando la farina di riso glutinoso. Non sempre è facile trovarla in commercio, però si può trovare in negozio tecnici specializzati o altrimenti si può comprare in rete, nei numerosi e-shops che la mettono a disposizione. Si parte lavorando questa farina, insieme allo zucchero, in un padellino. Man mano, con l’aiuto di un cucchiaio di legno o con delle fruste si unisce l’acqua a filo. È una procedura che bisogna fare prima lentamente, per poi iniziare a mescolare più energicamente. L’obiettivo è quello di ottenere una sorta di pastella in modo tale da poter iniziare a lavorare tali dolcetti. Si mette il tutto sul fuoco. Dovete cuocere l’impasto fino a quando non si rapprenderà. Si deve formare un composto piuttosto denso. Affinché si possa raggiungere questo obiettivo, serviranno circa 15 minuti di cottura.

Per iniziare a lavorare i vostri mochi, è opportuno partire cospargendo il piano di lavoro con la fecola e lavorando l’impasto di riso per renderlo omogeneo. Può essere lavorato in una serie di varianti. Molto spesso, i giapponesi usano anche del colorante alimentare per rendere questi dolci più allegri.

Le varianti di mochi giapponesi

I mochi giapponesi esistono in differenti varianti. Come già accennato, questa pasta di base, viene utilizzata per diversi dolcetti giapponesi. In particolare vi è il daifuku, di cui vi ho fornito la ricetta. Il daifuku, in pratica, viene farcito con questi dischi di circa 3 mm di spessore riempiti con la marmellata di fagioli azuki. Ma vi sono anche i Sakura mochi, che invece vengono avvolti in una foglia di ciliegio dopo essere stati farciti con la marmellata di fagioli rossi. Stesso discorso per i Kusamochi che invece, si avvolgono nelle foglie di artemisia. Tra i dolci che hanno come base i mochi vi sono anche i dango: saporiti e colorati.


Mochi giapponesi
Tempo di preparazione: PT15M
Tempo di cottura: PT15M
Tempo totale: PT30M
Voto: Vota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelleVota Ricette di Gusto - 1 stelle
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